5,2 miliardi dal PNRR per l’edilizia scolastica

Le risorse destinate all’istruzione sono pari a 17,59 miliardi di euro, suddivise in 11 linee di investimento, 6 destinate alle infrastrutture e 5 alle competenze. I beneficiari delle risorse stanziate per l’istruzione, che saranno assegnati attraverso avvisi pubblici, sono le scuole, gli Its e gli enti locali proprietari degli edifici per quanto riguarda gli interventi di edilizia scolastica.

Oltre cinque miliardi per la realizzazione e messa in sicurezza di asili nido e scuole per l’infanzia, la costruzione di scuole innovative e inclusive, l’incremento delle mense, la riqualificazione delle palestre e la riqualificazione del patrimonio edilizio scolastico. Sono le prime misure messe in campo dal governo con i fondi del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) attraverso il decreto n.343 del 2 dicembre 2021.

 

Suddivisione degli investimenti per il patrimonio edilizio scolastico

  • 3 miliardi di euro per gli asili nido e le scuole dell’infanzia: l’obiettivo è ridurre il divario esistente nei servizi educativi per la prima infanzia e potenziarli su tutto il territorio nazionale per la fascia di età 0-6 anni. I 3 miliardi saranno così divisi: 2,4 miliardi per la fascia 0-2 anni (il 55,29% di queste risorse andrà al Mezzogiorno) e 600 mln per la fascia 3-5 (40% al Mezzogiorno).
  • 800 milioni di euro per la costruzione di 195 nuove scuole che sostituiranno vecchi edifici (il 40% delle risorse andrà al Mezzogiorno). Si tratterà di realizzare scuole innovative dal punto di vista architettonico e strutturale, altamente sostenibili e con il massimo dell’efficienza energetica, inclusive e in grado di garantire una didattica basata su metodologie innovative e su una piena fruibilità degli ambienti didattici.
  • 710 milioni di euro per la messa in sicurezza e riqualificazione delle scuole (il 40% delle risorse andrà al Mezzogiorno): le Regioni individuano gli Enti da ammettere a finanziamento sulla base delle programmazioni regionali per garantire la messa in sicurezza e la riqualificazione del patrimonio edilizio scolastico esistente.

 

Chi sono i beneficiari delle risorse stanziate?

I beneficiari delle risorse stanziate per l’istruzione, che saranno assegnati attraverso avvisi pubblici, sono le scuole, gli Its e gli enti locali proprietari degli edifici per quanto riguarda gli interventi di edilizia scolastica.

In riferimento all’intervento di potenziamento delle mense scolastiche, possono partecipare tutti i comuni proprietari di edifici pubblici ad uso scolastico statale o rispetto ai quali abbiano la competenza secondo quanto previsto dalla legge 11 gennaio 1996, n. 23. Possono partecipare, altresì, le province, ivi incluse quelle autonome, le città metropolitane e gli enti di decentramento regionale con esclusivo riferimento ai convitti di cui hanno la competenza, secondo quanto previsto dalla legge 11 gennaio 1996, n. 23.

 

Termine delle candidature

08 febbraio 2022 – “Costruzione di nuove scuole mediante sostituzione di edifici” (Avviso disponibile a questo link);

28 febbraio 2022 – “Piano per gli asili nido e le scuole dell’infanzia” (Avviso disponibile a questo link);

28 febbraio 2022 – “Piano di estensione del tempo pieno – mense” (Avviso disponibile a questo link);

28 febbraio 2022 – “Piano per le infrastrutture per lo sport nelle scuole (Avviso disponibile a questo link)”;

28 febbraio 2022 – “Piano di messa in sicurezza e riqualificazione delle scuole”.

Protezioni antitrauma incluse nelle spese ammissibili

Anche le nostre protezioni antitrauma possono rientrare negli interventi per la riqualificazione degli impianti sportivi e la messa in sicurezza degli edifici scolastici: paracolpi per colonne, protezioni murali, paraspigoli, copritermosifoni e cancelletti, pavimentazioni antiurto.